#Mirtò, parte da Nuchis l’anteprima del Festival Internazionale del Mirto

Un programma ricchissimo che celebrerà l’anteprima del Festival e che avrà uno dei momenti più importanti proprio con una rappresentazione teatrale, accompagnata da danza e musica a “La Balza”, uno dei luoghi magici del borgo alle porte di Tempio Pausania, dove davanti all’antica fonte si svolgerà lo spettacolo “Fa l’ea in la balza”. “Sarà una rappresentazione che tra realtà e leggenda racconterà la storia di Nuchis, attraverso i suoni e le forme delle parole – spiega Alessandro Achenza, direttore artistico della manifestazione -. La rappresentazione andrà in scena nel vecchio lavatoio della Balza, in un connubio tra musica, teatro e danza, capaci di contaminarsi con altre forme artistiche”.

IL MUSICAL. Premesse artistiche per la produzione del primo musical interamente sardo, al quale sta lavorando lo staff di Mirtò. Si chiamerà “Mirtò-Il musical” e coinvolgerà alcune delle migliori realtà artistiche dell’Isola, dalla musica alla danza. Tornando allo spettacolo dell’anteprima di Mirtò a La Balza di Nuchis, soggetto e regia saranno dello stesso Alessandro Achenza, con le coreografie curate da Daniela Tamponi.

L’antico lavatoio nel quale si svolgerà la rappresentazione è collocato in prossimità di una chiesa ed è attiguo alla fontana monumentale a cui si accede mediante   un antico percorso in selciato di granito e ad una successiva scala   monumentale, anch’essa costruita interamente in pietra locale.  La struttura è coronata da un “cordolo” di blocchi in pietra granitica, lavorati in modo da facilitare il lavaggio e l’uso dell’acqua. In una delle testate si trova l’antica apertura  della fonte, la cui forma richiama il coronamento dei pilastri della scala di accesso. 
“Il Comune di Tempio Pausania è da sempre sensibile alle tematiche ambientali e alla tutela e salvaguardia del patrimonio   architettonico locale – spiega Francesco Quargnenti, assessore all’Ambiente del Comune di Tempio Pausania -. Un segno indicativo e distintivo dell’identità territoriale che ha ottenuto dal Touring Club italiano il riconoscimento della “Bandiera arancione”, che estende anche al Borgo di Nuchis per le sue peculiarità”.

GLI APPUNTAMENTI.
Confermata dalle 22 la sfilata di moda a cura di Antonella Fini, con le creazioni di stiliste sarde nella splendida cornice della scalinata della chiesa di Nuchis. L’accompagnamento musicale sarà di Pina Muroni come voce solista e il coro gospel Movin’ on up Gospel Choir, che si esibirà tra le vie del borgo.

Sarà infatti un Mirtò tutto al femminile. L’anteprima del Festival internazionale del mirto, infatti, guarda all’universo femminile nel nuovo format dei “Borghi delle bacche di mirto”, progetto in collaborazione con il Comune di Tempio Pausania e la Protezione civile Alta Gallura, Comitato festa patronale Nuchis, nato per la valorizzazione della realtà gallurese e la creazione di eventi che fungano da attrattori verso luoghi di grande bellezza naturalistica e patrimonio dell’intera Sardegna.

Dopo le 18 inizierà ufficialmente l’evento con artisti, tra i quali la band olbiese Controtempo e gli Acoustichords, duo acustico che si esibisce nel nord Sardegna dal 2018. I percorsi del borgo saranno animati quindi da musica e mostre, con gli stand dell’enogastronomia, percorsi del vino, showroom sull’artigianato sardo curato da Baingio Cuccu; spazi di degustazione su vino e apicoltura. Ci sarà anche uno spazio sull’archeologia curato da Viviana Pinna, con l’esposizione dei pannelli della mostra “I nuragici” del Comune di Ittireddu.

Un altro momento dedicato al vino sarà la degustazione tecnica che si svolgerà al ristorante “Il melograno” a cura della   sommelier, delegata di Ais Gallura, Attilia Medda. Uno dei momenti più attesi, insieme ai classici percorsi del vino e del mirto organizzati dagli espositori di Mirtò.

Dalle 19,30 nella piazzetta di Nuchis ci sarà l’esibizione della campionessa italiana di biliardo, Simona Agostini, con la presentazione del campionato mondiale di biliardo che si svolgerà a settembre a Calangianus.

Poi esposizioni di pittori e scultori nel Giardino dell’Arte: tra i quali Giuliano Lissia, Ana Maria Serna, Mercedes Enne, Francesca e Marina Sanna. Successivamente una esposizione di auto vintage, in collaborazione con la Porto Cervo Racing, che saranno parcheggiate nei più suggestivi angoli del borgo.

MUSICA E MODA.
Nasce così un nuovo concept che unirà musica, moda e arte in genere, con il comun denominatore della presenza di artiste donne e il richiamo del colore verde, che appartiene da sempre al marchio Mirtò e simboleggia l’attenzione per la natura e l’ambiente che il Festival internazionale del mirto ha sempre posto al centro delle sue iniziative. Musica, moda, design artistico e una sfilata di abiti di stiliste sarde saranno declinati all’interno di un unico concetto, che vede la donna al centro di tutte queste forme artistiche.

Redazione

Redazione Teleregione Live - Sardegna

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