Aiuti all’Ucraina: apre a Tempio l’hub di riferimento per il nord Sardegna

Si è immediatamente messa in moto, a Tempio, la macchina della solidarietà per la popolazione ucraina, dopo il primo incontro tra l’Amministrazione, la Caritas diocesana, la Protezione civile Alta Gallura e le associazioni di volontariato cittadine, svoltosi l’8 marzo scorso nel il salone comunale di Tempio.

È stata avviata una prima raccolta di aiuti umanitari, coperte e medicinali, che sono in parte già stati inviati con un primo viaggio nella scorsa settimana proprio in Ucraina, a Duben, aiuti per i quali l’Amministrazione della cittadina ucraina ha voluto ringraziare ufficialmente la cittadinanza tempiese.

Sono stati accolti i primi profughi provenienti dai territori del conflitto, per i quali il servizio sociale del Comune ha avviato tutte le procedure sanitarie e di accoglienza, al fine di favorirne la più efficace inclusione sociale nella comunità locale.

A sostegno della missione umanitaria e dell’Associazione Ucraina di Cagliari, le cui iniziative sono patrocinate dal Consolato ucraino di Cagliari, Tempio diventa ora hub di riferimento nell’Isola per la raccolta e approvvigionamento di vestiario e viveri da inviare in Ucraina, insieme ai comuni di Guspini, Elmas ed Iglesias.

Grazie all’opera prestata dalla Caritas cittadina con i suoi numerosi volo e al supporto dei soci della Protezione civile Alta Gallura, il centro di raccolta di Tempio in località Rinaggiu, sarà il punto di riferimento per tutto il territorio del nord Sardegna e, grazie alla disponibilità dell’ANAS, una struttura deposito situata nella zona industriale della città potrà essere utilizzata per lo stoccaggio dei beni donati.

La consegna dei beni può essere fatta al Seminario vescovile dal lunedì al venerdì con il seguente orario: 9.00-12.30 e 15.00-18.00.

I beni alimentari richiesti sono quelli a lunga conservazione: cibi in scatola, carne in scatola, latte condensato, latte, prodotti essiccati, latte in polvere, caffè istantaneo, tè, zuppe istantanee, farina, pappa, pasta, cracker, biscotti, sale, zucchero, spezie.

Beni non alimentari: salviette disinfettanti, saponette, assorbenti, assorbenti interni, combustibile secco, generatori, cuscini per dormire, scaldamani e piedi, disinfettante per acqua.

Il sindaco Gianni Addis e l’assessore ai Servizi sociali Anna Paola Aisoni, assieme a tutta l’Amministrazione tempiese, colgono l’occasione per ringraziare i cittadini ucraini residenti a Tempio per la preziosa collaborazione con l’Assessorato ai servizi sociali ed i tanti privati cittadini che, in vari modi, continuano a offrire supporto e disponibilità, confermando ogni giorno come la comunità sia sempre calorosamente accogliente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.