Otto marzo, le donne di Olbia e quelle ucraine unite contro la violenza

“Buon otto marzo a tutte le donne e ragazze e bambine che rappresentano il futuro e la speranza di un mondo migliore. Buon otto marzo a tutte noi che non ci arrendiamo e continuiamo imperterrite la nostra lotta nonviolenta per scardinare l’ordine patriarcale distruttivo. Buon otto marzo a tutte le donne che sostengono la nostra causa e insieme vogliono cambiare per il bene dell’umanità tutta! Il nostro è un otto marzo di solidarietà e vicinanza alle donne Ucraine, coraggiose, che sono impegnate a sostegno del loro popolo e per la Pace”. È il messaggio scritto dalle pagine Facebook di Patrizia Desole, responsabile dell’associazione Prospettiva Donna, da anni al fianco delle donne vittime di violenza e in primo piano per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza di genere. Anche quest’anno sono diversi gli appuntamenti organizzati in occasione della Giornata internazionale della donna.

Il primo appuntamento si è svolto sabato 5 marzo alle 16.30 al Museo Archeologico di Olbia, dove Prospettiva Donna è tornata con il suo consueto evento L’8TTODONNA, dopo due anni nuovamente in presenza. Il titolo scelto per l’iniziativa di quest’anno, patrocinata dal Comune di Olbia, è stato Ri-conoscersi insieme, ed è stato dedicato alla presentazione del nuovo libro dell’antropologo Bachisio Bandinu Femina: né fata né strega, in cui è stata proposta un’analisi antropologica sulla donna. Ad aprire l’incontro la testimonianza di alcune donne Ucraine per dire un no corale alla guerra che da giorni sta facendo registrare morte e distruzione.

Durante l’incontro, coordinato dalla giornalista Marella Giovannelli, hanno dialogato con l’autore Patrizia Desole, presidente dell’associazione Prospettiva Donna, Elisa Mantovani, presidente della sezione di Olbia di Fidapa, Carla Concas, psicologa psicoterapeuta del Centro antiviolenza di Olbia, Francesca Marras, responsabile del Centro Donna Eleonora di Oristano, e Vittoria Tola, responsabile nazionale dell’UDI. Ad arricchire il confronto, gli studenti e le studentesse del Liceo Classico Gramsci di Olbia, che, prendendo spunto da alcuni passi del testo, hanno portato riflessioni personali sul tema. La presentazione del libro del professor Bandinu è stata poi replicata questa mattinadurante un incontro online, con le classi del Liceo scientifico L. Mossa di Olbia e del Liceo artistico di Oristano. Prospettiva Donna ha preso parte inoltre ll’iniziativa organizzata da Fidapa Il coraggio delle donne. 100 sciarpe contro i pregiudizi, in programma sempre oggi alle 10.30 in piazza Crispi.

«L’obiettivo dell’8TTO DONNA di quest’anno – ha detto Patrizia Desole – è quello di analizzare la questione femminile dal punto di vista simbolico e antropologico. Conoscere il nostro cammino e riconoscerci in quanto donne per darci valore e per diventare interpreti di un altro ordine, che abbia a cuore la cura del mondo e dell’umanità. Con questo libro coraggioso – continua Desole – il professor Bandinu offre l’opportunità di riflettere e discutere sulle tematiche su cui l’Associazione è da anni impegnata».

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