Olbia, campionato del mondo Juniors 2021 di Judo

L’edizione ospitata dalla città di Olbia è la numero 24 del campionato del mondo juniores.

Organizzata per la prima volta nel 1974 a Rio de Janeiro, ben 47 anni fa, questa

manifestazione ha iscritto nell’albo d’oro alcuni fra i più grandi campioni di tutti i tempi.

Yasuhiro Yamashita (Jpn), oro nei +93 kg nella seconda edizione iridata juniores a Madrid (quando il nostro Ezio Gamba mise al collo l’argento nei 70 kg) si aggiudicò poi 4 volte il titolo di campione del mondo (1979, 2 volte nel 1981 +95 e Open, 1983) e quello di campione olimpico (1984). Attualmente è Presidente del Comitato Olimpico giapponese e nel gennaio 2020 è stato eletto membro del Cio.

Toshihiko Koga (Jpn), oro nei 71 kg nell’edizione 1986 disputata all’Eur di Roma,

conquistò il bronzo al mondiale senior a 20 anni l’anno successivo ad Essen e poi l’oro a Belgrado (1989), Barcellona (1991) ed infine a Chiba (1995), ma nella categoria superiore (78 kg).

È stato campione olimpico nei 71 kg a Barcellona (1992) ed argento nei 78 kg ad Atlanta (1996). È morto di cancro il 24 marzo di quest’anno. Aveva 53 anni.

Teddy Riner ha vinto per due volte il mondiale juniores nei +100 kg, nel 2006 a Santo Domingo e nel 2008 a Bangkok, ma nel frattempo (2007 a Rio de Janeiro) si è aggiudicato anche il primo dei suoi dieci titoli mondiali senior, da sommare alle quattro medaglie olimpiche, oro a Londra 2012 e Rio 2016, bronzo a Pechino 2008 e Tokyo 2021, alle quali ha aggiunto anche il primo oro olimpico Mixed team che la Francia ha conquistato a Tokyo battendo in finale il Giappone.

Gli atleti italiani sono saliti sul podio in tredici edizioni iridate per un medagliere totale di diciotto medaglie, quattro d’oro, cinque d’argento, nove di bronzo.

A conquistare la prima medaglia ai mondiali junior è stato Ezio Gamba, argento nei 70 kg nella seconda edizione, Madrid 1976.

Per la prima medaglia d’oro si è dovuto attendere il 2013, quando Antonio Esposito si aggiudicò l’oro dei 73 kg a Lubiana.

In quella stessa edizione salì sul podio anche Odette Giuffrida, terza nei 52 kg, ma non è stata la prima volta che l’Italia conquistò due medaglie nello stesso mondiale junior.

Era già accaduto nel 2000 a Nabeul con Roberto Meloni (81) e Paolo Bianchessi (+100), entrambi argento ed è accaduto ancora nell’edizione che ha preceduto Olbia, a Marrakech 2019, con il bronzo di Edoardo Mella (73) e Gennaro Pirelli (90).

L’edizione record però è stata quella del 2018 a Nassau con la straordinaria tripletta d’oro messa a segno da Manuel Lombardo (66), Christian Parlati (81), Alice Bellandi (70).

Con l’oro a Nassau Christian Parlati ha messo al collo la seconda medaglia nei mondiali junior, avendola preceduta con il bronzo (81) conquistato a Zagabria l’anno precedente.

Un altro azzurro che ha conquistato due medaglie al mondiale junior è stato Domenico Di Guida, che aveva messo al collo il bronzo nei +100 kg a Parigi 2009 e l’argento nei 100 kg a Cape Town nel 2011.

Redazione

Redazione Teleregione Live - Sardegna

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